
Io sono Giorgio Sacco, esercito la professione di Guida Alpina dal 1990. Evito di comunicarvi i dati anagrafici ed i tratti salienti del mio carattere, credo che a voi interessino poco e a me non piace molto rivelarli.
La montagna mi ha conquistato da subito, quasi come le donne belle .
Complice fu mio nonno che da bambino mi portava con lui nel suo alpeggio dove, tra un'indigestione ed un'altra di uva e castagne, imparavo a desiderare ciò che poi sarebbe diventato parte di me; lo ascoltavo per ore quando mi raccontava del suo lavoro di boscaiolo e di quando faceva il partigiano nel periodo della seconda guerra mondiale. Amo il mio lavoro, mi offre la possibilità di vivere intensamente ogni stagione: inverno, neve, sci, ice-climbing; primavera, sci, free-climbing, spedizioni; estate, alpinismo, canyoning, autunno, free-climbing, spedizioni.
Ho viaggiato tanto - Argentina, Ecuador, Bolivia, Perù, Tibet, Nepal Pakistan, Africa - per raggiungere alcune tra le vette delle montagne più alte del mondo ed i popoli che vivono ai loro piedi: ho sempre portato a casa con me qualcosa di loro, mi attraggono e affascinano.
La mia vita professionale è comunque piuttosto varia, non faccio solo la Guida Alpina, collaboro da una decina d'anni, con alcune Aziende produttrici di materiale tecnico legate, ovviamente, al mondo della montagna e sono consulente presso un negozio di articoli sportivi.
Lavoro con AINEVA come rilevatore per la stesura dei bollettini valanghe e sono tecnico di elisoccorso presso le basi di Novara e Borgosesia. Sono formatore per quanto riguardano i lavori in fune ed in altezza in rispetto delle leggi 235 e 626; ho acquisito il brevetto “monitoralp” che mi ha consentito la nomina di “osservatore” nell’ambito di dissesti idrogeologici. In ogni caso osservo tutto ciò che mi gira attorno e senza particolari brevetti. Insomma, non mi annoio!
Ho poco tempo libero, un conto aperto con il K2, l’ultima impresa extra europea, che mi ha consentito di raggiungere la vetta del Broad Peak nel 2007, mi ha regalato alcune suggestive immagini della “montagna delle montagne” facendomi pensare, anche solo per poco, ai modi e tempi in cui potrò pareggiare questo debito, una discesa, il Canalone Marinelli, mi appassiona ogni volta che lo guardo, ogni volta che ne ho l’opportunità di conquistarlo. La scorsa stagione le perfette ed eccezionali condizioni della neve hanno reso possibile la discesa lungo il canale del Silbersattle, evento che non si ripeteva da moltissimi anni.
Adoro le persone allegre e solari, capaci di emozionarsi di fronte alle cose semplici; non sopporto gli arroganti e quelli sempre in gara con se stessi per dimostrare di essere i "più bravi".
Naturalmente, essendo un appassionato di montagna, sento la necessità di trasmettere a tutti coloro che mi frequentano le stesse belle sensazioni che provo, lontano dal caos e dalla routine della vita frenetica di tutti i giorni che ormai, inevitabilmente, ci coinvolge. Mi piace il buon vino bevuto in compagnia di amici, i vecchi film di guerra e fare, quando posso, una corsetta con il mio cane.
Le mie specialità? Il canyoning! Sono sempre stato attratto dai torrenti guizzanti ma anche dall'eliski e dagli sci larghi e non disdegno l’arrampicata…sui vetri poi mi riesce bene.
Il momento più bello della giornata? L'ora delle ombre lunghe da godersi sulla terrazza del Rifugio Guglielmina!
Giorgio.
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